Buongiorno a tutte care!
Oggi voglio affrontare con voi un argomento che penso possa essere utile, il test di gravidanza: quale fare, quando farlo, quando non farlo, a cosa serve.
In questi giorni di quarantena spesso, noi ginecologi, ci sentiamo rivolgere delle domande in merito al test di gravidanza e in questo breve articolo voglio aiutarvi a fare chiarezza. Togliamo qualche dubbio!
Il test di gravidanza può essere fatto a casa con gli stick, reperibili in farmacia ma anche al supermercato o in un laboratorio di analisi: analizza le urine ed il risultato distingue solo fra POSITIVO (si e’ in gravidanza) o NEGATIVO.
Il test di gravidanza può essere fatto anche con un prelievo del sangue (betaHCG) ed il risultato è un numero: positivo se superiore a 10, sempre più alto fino circa alle 10 settimane, poi si stabilizza e tende lentamente a scendere.
Contrariamente a quanto molte credono il valore espresso non permette di stabilire le settimane di gestazione essendo estremamente variabile: a cinque settimane possiamo avere sia un valore di 120 come di 1.200. Questo valore è invece molto utile per capire se una gravidanza sta andando avanti senza problemi perchè noteremo che il valore tende a raddoppiare ogni due o tre giorni.
Le betaHCG servono a decidere quando programmare la prima ecografia ostetrica: solo la misura della lunghezza del piccolo embrione permetterà di definire senza ombra di dubbio le settimane di gestazione.
Ricordo inoltre che per convenzione, la gravidanza dura 40 settimane e che si conta dalla data di inizio della ultima mestruazione avvenuta….non di quella saltata! Non sbagliare!
Il mio consiglio quindi è di aspettare qualche giorno di ritardo del ciclo e poi effettuare il test, nelle urine o nel sangue a secondo della possibilità.
Spero di esservi stata utile… buon test di gravidanza 🙂
Ciao a presto!
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